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09/04/2021 - ASSISTENZA FISCALE MODELLO 730/2021

Come di consueto, in vista delle dichiarazioni fiscali, ci apprestiamo a dare assistenza ai colleghi di Napoli e provincia.

L’Agenzia delle Entrate comunica che l’operatività per l’elaborazione delle dichiarazioni è slittata al 10 maggio p.v., data in cui saranno disponibili anche i precompilati, ed avrà termine il 30 settembre.

A partire dal 3 maggio ed entro il 17 settembre sarà possibile fissare un appuntamento, presso la nostra sede, per la consegna della documentazione contattando il rag. Perrotta allo 081/4288001 interno 1.

Per i soci che, causa pandemia, hanno esigenza di inviare la documentazione online è possibile farlo all’indirizzo di posta elettronica upbnsegr@tin.it, contattando preventivamente il sig. Mattera all’interno 2.


30/07/2021 - ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

Vi comunichiamo che gli uffici resteranno chiusi dal 2 al 31 agosto e riapriranno il primo settembre.

Solo per comunicazioni URGENTI potete inviare una mail alla Signora mariarosaria.marchetti@alice.it

BUONA ESTATE A TUTTI

28/07/2021 - ARTICOLO 47 BIS DEL DL N. 73/2021 - TASSAZIONE ASSEGNO DI ESODO

E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 106/2021 di conversione del dl n. 73/2021.

L'articolo 47 bis interviene sulla tassazione dell’assegno straordinario di accompagnamento assoggettandolo all’aliquota prevista per i redditi sottoposti a tassazione separata e prevedendo espressamente che su tali somme non si applichi il ricalcolo da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Con questo dl si sarebbe conclusa la triste vicenda che ha visto implicati migliaia di esodati. Abbiamo seguito le indicazioni dell'ottimo avv. Iacoviello che ci ha assistito e continueremo a farlo.

Vi riproproniamo l'istanza di rimborso da presentare alla Direzione Provinciale e all''Ufficio territoriale di residenza.

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14/07/2021 - CONDIZIONI AGEVOLATE PER I PENSIONATI DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO

E' di qualche giorno fa la notizia che Intesa Sanpaolo ha emesso le nuove condizioni agevolate di cui all'oggetto ma per coloro che già in passato hanno aderito al nuovo "pacchetto".

L'argomento merita un approfondimento ma, da una prima lettura, ci sembra chiaro che anche questa volta, coloro che non avevano aderito in passato al nuovo pacchetto, continueranno a non poterlo fare.

Inoltre, per quanto riguarda il "Pacchetto Familiari" potrebbe non essere più favorevole rispetto al precedente. Se qualcuno ha esperienza nel settore può contattare la sig.ra Marchetti attraverso l'associazione o via mail mariarosaria.marchetti@alice.it e sarete ricontattati. Nel frattempo, alleghiamo la circolare di Intesa Sanpaolo.

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09/07/2021 - AGGIORNAMENTO PER GLI ASSEGNI DI SOSTEGNO AL REDDITO

In riferimento alla causale in oggetto, relativa alla richiesta dell'Agenzia delle Entrate, vi comunichiamo che è stata resa nota la risposta del MEF all'interrogazione parlamentare dell'On. Cosimo Ferri. Vi consigliamo di leggere, per chiarimenti, il sito dell'Avv. IACOVIELLO MICHELE al link in calce indicato.

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30/06/2021 - CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 20/07/2021

Il 20 luglio 2021, alle ore 9,30 in prima convocazione e alle 10,30 in seconda convocazione è indetta, in call conference, la riunione del Consiglio Direttivo.

Statutariamente possono assistere al Consiglio tutti gli Associati che ne facciano esplicita richiesta. Chi fosse interessato deve inviare via mail la sua segnalazione alla nostra segreteria entro il 15 luglio onde consentire la tempestiva pianificazione dei link necessari al collegamento.

In allegato l'ordine del giorno.

LEGGI IL DOCUMENTO...

08/06/2021 - ASSEGNO DI SOSTEGNO AL REDDITO - DIFFIDA DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI

E' stata inoltrata dall'Avv. Michele Iacoviello, via pec, la diffida, a nome delle Associazioni dei Pensionati per gli avvisi bonari che l'Agenzia delle Entrate ha inviato ai colleghi in accompagnamento.
Un sentito ringraziamento e sinceri complimenti per quella che rappresenta un'opera fondamentale per tutto il coordinamento di sodalizi autenticamente sensibili a sostenere tempestivamente e professionalmente i propri Aderenti.

Per gli approfondimenti, seguire il link in calce.

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08/06/2021 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL FONDO SANITARIO INTESA SANPAOLO

Vi partecipiamo la relazione del Consigliere Dott. Filippo Vasta nella sua veste di unico rappresentante dei Pensionati nel Consiglio di Amministrazione del Fondo Sanitario Integrativo di Intesa Sanpaolo.

Il Consiglio di Amministrazione si è tenuto il 7 giugno 2021 per l' approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2020.

L’anno della pandemia.

Il primo decennio del Fondo Sanitario si chiude con l’anno più anomalo dalla sua istituzione, né sarebbe potuto essere diversamente, visti gli eventi che abbiamo attraversato.
La pandemia ha condizionato il sistema sanitario italiano con pesanti effetti sugli assistiti, limitando gli accessi alle cure ordinarie e la conseguente attività del Fondo. L’assolvimento solo parziale dello scopo associativo è testimoniato dal cospicuo avanzo d’esercizio, che si sarebbe attestato oltre i 30 milioni di euro se non si fosse provveduto ad un accantonamento a fronte della passività latente costituita dal previsto recupero di costi sanitari da parte dei nostri iscritti nei prossimi esercizi.
L’accantonamento Covid 19
Quando sono venuti alla luce i primi risultati provvisori che prevedevano un notevole avanzo, poi concretizzatosi nella misura sopra accennata, ho subito fatto presente la necessità di un accantonamento prudenziale, a rettifica di un risultato che non avrebbe rispecchiato la reale situazione del conto economico, nella quale si poteva agevolmente ravvisare uno spostamento di prestazioni a carico dei futuri esercizi. La mia posizione è stata via via condivisa dai colleghi del Consiglio e dagli Organi di Controllo. In un’Associazione che non è soggetto fiscale e il cui scopo è solidaristico, nulla avrebbe potuto impedire l’accantonamento prudenziale dell’intero avanzo d’esercizio.
E’ stato invece ritenuto necessario ricorrere ad un’analisi dello Studio attuariale Olivieri e Associati il quale, pur in assenza di serie storiche vista l’eccezionalità degli avvenimenti, ha tuttavia effettuato una scrupolosa disamina delle singole prestazioni e, utilizzando anche studi di enti pubblici e istituzioni private, ha quantificato la percentuale del possibile recupero futuro della minor spesa del 2020, fissandola nel 40% per gli attivi e nell’80% per i quiescenti rispetto al risparmio pro-capite. Percentuali di riduzione molto minori hanno poi riguardato le cure dentarie e i mezzi correttivi oculistici. Non ci sono elementi obiettivi per mettere in dubbio tali conclusioni, pur con le premesse, ribadite dagli stessi autori dello studio, di una deficienza sotto il profilo statistico.

Sono stati così accantonati Euro 8.240.000 a debito del conto economico della gestione attivi e Euro 7.210.000 di quello della gestione quiescenti, per un ammontare complessivo di Euro 15.450.000, da utilizzare a fronte delle previste maggiori spese degli esercizi 2021 e 2022.
Pur con le osservazioni precedenti non ho motivo per non ritenere corrette e veritiere le cifre di questo progetto di bilancio al quale, considerato anche il rapporto di collaborazione instaurato con i colleghi e con l’Amministrazione, nonché l’attenzione che è stata dedicata ai miei interventi, ho ritenuto di dare la mia approvazione.

Il risultato d’esercizio e il patrimonio.
Effettuato l’accantonamento nella misura sopra fissata è rimasto un ampio margine per soddisfare la bulimia di riserve del Fondo Sanitario, che registra così un ulteriore avanzo d’esercizio di Euro 13,0 milioni per gli attivi e di Euro 3,0 per i quiescenti. L’Associazione può ora contare su un patrimonio di 151 milioni di euro (di cui 42 milioni in capo ai quiescenti), oltre quelli giacenti presso la Cassa Sanitaria in attesa della fine del giudizio e che attualmente sfiorano i 39 milioni di Euro (dei quali 8,2 milioni in capo ai quiescenti). Come ribadito in tutti questi anni, a questo accumulo di risorse non corrisponde un oculato e razionale utilizzo delle stesse che restano vincolate statutariamente per il 90% del loro ammontare e non possono essere utilizzate, paradossalmente, neanche per deficit originati dalla stessa gestione finanziaria. Nel 2018, infatti, quando nelle ultime settimane dell’anno è intervenuto un repentino calo delle borse, ne ha fatto le spese la gestione ordinaria, con rinuncia dei quiescenti a circa la metà della quota differita. Il quell’occasione è stato dimostrato che, in base a questo statuto ormai superato, il Fondo è al servizio del patrimonio e non il patrimonio al servizio del Fondo e l’accumulo di ricchezza è anteposto alla salute degli iscritti e dei loro familiari, in violazione dello scopo dell’Associazione.

Per questo motivo ho continuato, anche in questa occasione, a chiedere una revisione che contempli un più ragionevole utilizzo dei fondi accantonati e, contrariamente al passato, ho raccolto sensazioni positive circa il maturare di analogo convincimento presso le fonti istitutive.

L’azione dei consiglieri elettivi.

E’ stato introdotto un processo di semplificazione delle procedure burocratiche dell’anagrafe, dove gli iscritti lamentano un eccesso di richieste di documentazione in occasione delle modifiche della posizione dei familiari. Verrà consentita la possibilità, nei casi previsti dalla legge, di fare ricorso all’autocertificazione. Apposite istruzioni saranno a breve fornite sull’argomento. E’ stata rinnovata la richiesta di abolizione della quota differita, che in questo esercizio è stata peraltro liquidata anticipatamente, nonché quella di un diverso atteggiamento nella vertenza relativa alla vecchia cassa sanitaria.
Al centro dell’attenzione dei consiglieri eletti è rimasto comunque lo sviluppo della rete di convenzioni, affinché gli iscritti possano ricorrere in misura prevalente alle prestazioni in forma diretta, procedura sinora utilizzata in quantità insufficiente rispetto alle attese. Il ricorso alle prestazioni in convenzione è una delle chiavi per migliorare l’equilibrio economico del Fondo Sanitario. Nel corso del 2020 è stata effettuata, da parte della Direzione, una revisione completa delle convenzioni stipulate direttamente dal Fondo Sanitario, che si aggiungono alla rete di Previmedical. Gli iscritti sono invitati a segnalare eventuali casi di difficoltà o anomalie relative all’accesso presso enti convenzionati.
Sono tutti argomenti che il Presidente si è impegnato di portare avanti nelle sedi competenti e di cui è fatta menzione nella parte introduttiva del bilancio.

Con l’augurio di una buona estate a tutti i colleghi ed amici.

Filippo Vasta

Milano, 7 giugno 2021

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